Immatricolazioni UE fino ad agosto: +5,3%, auto elettriche al 21,7%

Secondo ACEA, fino a fine agosto le immatricolazioni di autovetture nell’UE sono aumentate del 5,3% rispetto all’anno precedente. Le ibride restano in testa, mentre la quota di benzina e diesel scende al 29%.

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L’Associazione europea dei costruttori di automobili ACEA ha pubblicato il 24 settembre 2026 i dati sulle immatricolazioni fino ad agosto incluso. Secondo questi dati, le nuove immatricolazioni di autovetture nell’UE sono cresciute del 5,3% da inizio anno, nonostante gli elevati costi dell’energia e le incertezze geopolitiche pesino sul mercato.

Quote di mercato per alimentazione (gennaio-agosto 2026)

  • Ibride: 36,6%, circa 2,76 milioni di veicoli
  • Elettriche a batteria: 21,7%, circa 1,64 milioni di veicoli (15,8% nell’anno precedente)
  • Ibride plug-in: 10%, circa 758.000 veicoli
  • Benzina e diesel complessivamente: 29% (37,5% nell’anno precedente)

Differenze tra i Paesi

Per le auto elettriche, Francia (+74,2%), Germania (+53,1%) e Danimarca (+40,9%) hanno registrato aumenti significativi. Per le ibride, la crescita ha riguardato soprattutto Spagna e Italia, entrambe con circa il 20% in più.

Quali indicazioni possono trarne i partner B2B

Il passaggio alle motorizzazioni elettrificate procede a ritmi diversi a seconda del Paese. Questo crea opportunità per il commercio transfrontaliero: i veicoli meno richiesti in un mercato possono trovare migliori possibilità di vendita in un altro. ACEA pubblicherà i dati di settembre il 22 ottobre 2026.